Come faccio a spiegare a mia moglie che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?

Apparteniamo a quella categoria di persone che quando fanno una cosa semplice non stanno facendo una cosa semplice. In merito a ciò Conrad scriveva “Come faccio a spiegare a mia moglie che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?”

Io mi sento più o meno come il vecchio Joseph ogni tanto. Sto facendo le pulizie nella mia nuova casa che è stata vecchia per qualcun altro. Oggi tocca alle persiane. A confronto, un ospedale militare in Liberia negli anni novanta sarebbe più pulito. Inizio a pulire, sfregare, aggredire. Olio di gomito. Lo sporco non va via facilmente come nelle pubblicità, anche perché le pubblicità durano solo pochi secondi. E io dopo parecchi minuti vedo solo scarsi risultati. In questo caso se lo sporco non andasse via molto lentamente avrei già desistito.

Dopo un’abbondante mezzora ho i tendini in fiamme e penso che per oggi possa bastare. Dovró riprovarci domani e poi nel fine settimana per poter vedere dei risultati apprezzabili.  Inizio a pensare che mandare via lo sporco ostinato, quello dimenticato negli anni a indurirsi è paragonabile al miglioramento che ogni mattina, ogni lunedì, ogni primo gennaio ci imponiamo di raggiungere. Ci alziamo ogni mattina come ho fatto io, con la voglia di eliminare tutto lo sporco dalla persiana in pochi minuti. Iniziamo​ con acqua calda e aceto, sgrassatori e carta vetrata. Ma dopo dieci minuti di fatica noto che nulla cambia se non in apparenza. E allora desisto scoraggiato. Poi la giornata è corta e ho altri impegni. Del tipo andare a comprare quel quadro con i palazzi di NY da appendere al muro, magari per coprire altro sporco.

Nell’arco della giornata però il mio pensiero va ancora a quella crosta bestiale sulla persiana. A quell’agglomerato di smog, materiale organico e peli di gatto, probabilmente morto da tempo. Inizio a riflettere sul fatto che quella creatura malvagia si è formata sulla mia persiana in almeno dieci anni. Follia pensare di farla andare via in un paio d’ore. Conseguenza di ciò, faccio un patto con me stesso. Ogni mattina, ogni fine settimana, ogniqualvolta avrò un momento libero sarò lì ad aggredire la crosta bestiale che voglio eliminare. Si è formata in dieci anni e forse in dieci mesi di lavoro costante andrà via. Non devo desistere se un giorno non dovessi vedere risultati apprezzabili, ma pensare che i risultati arriveranno il giorno dopo. Solo così potrò ottenere una bella persiana e affacciarmi una mattina alla finestra con totale serenità fiero del mio lavoro.

Perché se vuoi essere soddisfatto oggi, ed è dura riconoscerlo, avresti dovuto iniziare a lavorare da ieri.

About Timido Loquace

Ho un lavoro fatto di numeri che mi rende grigio. Cerco di colorarmi scrivendo della vita.

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