Almanacco semiserio della fauna del web, e come difendersi.

Ormai sono iscritto a facebook da circa 10 anni e in 10 anni inconsapevolmente e ultimamente consapevolmente ho avuto modo di scovare e analizzare le varie categorie faunistiche che popolano il web. Ogni persona ha un super potere che nella vita normale ovviamente non si nota, ma che viene amplificato dai social. Storia vecchia sì, i social hanno questa forza, amplificare  ai massimi livelli ciò che sei davvero, nel bene e nel male. I social permettono a tutti di poter manifestare i propri pensieri, di poter parlare  e di essere liberi di esprimere qualsiasi opinione, anche quando una vera opinione non c’è. Tuttavia non tutti sono in grado di gestire questa libertà. Ed è proprio qui che si perde ogni filtro, ogni possibilità di mediazione e di appartenenza al normale, al consueto.

E allora di notte, illuminato soltanto dalla luce del mio pc, vago alla ricerca di questi umani del web, entro nei loro profili, leggo i loro commenti alle foto, quello che condividono. Non mi indigno, non mi arrabbio.  Provo quasi ammirazione e stupore nel prendere atto della loro esistenza, come quando un esploratore scopre una nuova specie ripugnante di insetto a tre teste. Vorrei prendere nota dei loro nomi, delle loro abitudini, capire dove abitano e studiarli da vicino, per poi magari chissà, scriverci un libro.

Per ora però, mi limiterò a catalogarli e suggerire un metodo per difendersi:

  1. L’uomo complimento:  va dai 35 ai 65 anni, generalmente single e un po’ sfigato. In genere aggiunge profili di ragazze bellissime e subito dopo commenta la foto profilo con: Buongiorno grazie per l’amicizia, sei davvero stupenda! Vaccino: Che originalità! Sei davvero un galantuomo, ma quelli di una volta eh? Usciamo a cena, anzi vieni direttamente a casa mia così ti faccio risparmiare soldi, ti aspetto per le 21.00.
  2. Gli haters gratuiti: Quelli che commentano i tuoi articoli con 10 righe di pappina solo per dire qualcosa di negativo su qualcosa che hanno frainteso, aggiungendo poi che staranno lontani dalla tua pagina. Vaccino: Idiota che non sei altro. Prima di tutto la mia non è una pagina, ma una rivista con un proprio sito internet, che si serve di una pagina facebook per farsi conoscere. Punto 2: la tua vita deve essere molto triste se impieghi 10 minuti per scrivere un commento ad un post che trovi ritrito e scontato che proviene da una pagina dalla quale vuoi stare alla larga. Non oso immaginare quanto tempo dedichi ai contenuti che ti piacciono. Anzi no, perchè sei cosi triste e represso che tu commenti solo le cose che non ti piacciono alimentando la tua meschinità.  Punto 3: Da me non ti aspetti niente, non mi ha commissionato un restauro di un Brunelleschi e ti riconsegno un Picasso, non hai nessuna aspettativa e tanto meno non ti ho promesso niente, quindi che senso ha lamentarti? Smettila di seguirmi, ma in silenzio e ne guadagneremo entrambi.
  3. L’antimoralista:  Scambia i social per la latrina di casa sua: bestemmia, condivide post di persone squartate, offende, fa battute idiote che sfociano nel bullismo e nel razzismo. Vaccino: Se provi a fargli notare che appartiene alla più bassa categoria della fauna del web lui ti addita come bigotto, come moralista. Poi dirà: Ormai non si può più neanche fare una battuta! Cosa è diventato internet? Mi viene mente una frase che dice:  “Discutere con certe persone è come giocare a scacchi con un piccione. Puoi essere anche il campione del mondo ma il piccione farà cadere tutti i pezzi, cagherà sulla scacchiera e poi se ne andrà camminando impettito come se avesse vinto lui.”
  4. Il reality dipendente:  si sintonizza sulla diretta di Temptation Island ( ho scritto qui qualcosa a proposito sul livello di questo reality) e si sente in obbligo di farti la telecronaca aggiornando status ogni  due minuti che neanche Bruno Pizzul nella finale  di Euro 2000 con la Francia.  Dall’alto della tua superiorità dici la tua, consigliando lui di guardare un bel film o addirittura di leggere un libro. La sua risposta è sempre la stessa: ” Ma io so che sono cose stupide, però ogni tanto stacco il cervello, mi aiuta a distrarmi e poi leggo anche io i libri”. Vaccino: Per Dio, ma se se sei consapevole che sono solo idiozie, cosa ti spinge a buttare via una sera nel guardare un programma simile? Non senti i tuoi neuroni suicidarsi? Non senti Alberto Angela che piange su rete 4? Almeno non dirlo! Se tu avessi guardato Temptation Island di nascosto forse ora saremmo ancora amici, su facebook, forse.  [amazon_link asins=’8807883031,B0186FESVC,B01KWX0EL4,B01AS3GQ7O,B075G2WCLF’ template=’ProductCarousel’ store=’davi07-21′ marketplace=’IT’ link_id=’8d749578-b351-11e7-8bfb-035d321d01d8′]
  5. La persona indignata:  in genere si lamenta del fatto che non può rispondere a tutti,  che certa gente davvero non ce la fa e che da domani farà pulizia nei suoi contatti . Vaccino: fallo e basta, se trovi il tempo di scrivere questa ovvietà forse troverai anche il tempo anche per rispondere a tutti.
  6. Il nuovo amico sconosciuto: Le persone che dopo averti chiesto l’amicizia, ti salutano su messenger, con la manina. Si arrabbiano se non rispondi  e in genere sfociano nella categoria 5. Vaccino: Solo quando mi chiederai qualcosa, solo quando mi farai una domanda sensata, solo quando ti presenterai come una persona adulta o vorrai sapere veramente qualcosa di me e su quello che faccio, ti risponderò. E sarò felice nel farlo.
  7.  La signora passionale:  Sulla cinquantina in genere. Rare sono  le foto di sé stessa. In genere ha  una foto  profilo degna della copertina di “Cinquanta sfumature di grigio” , seguita da altre mille foto di rose rosse, cosce, reggiseni contornati da aforismi improbabili. Foto passionali ma mai volgari. Vaccino: signora mia, metta una sua foto per davvero e tolga tutte le altre, che tanto è solo questione di tempo. Un individuo della categoria 1 si farà vivo appena possibile.
  8. Il profilo fake della fotomodella: magra e dotata e soprattutto bellissima. Ha sempre un nome assurdo in genere spagnoleggiante. Foto sulla spiaggia in costume e occhiali da sole. Unica foto. Profilo più falso di una promessa elettorale prima del voto. Spesso attirano in massa la categoria n.1. Non si sa chi si nasconda davvero dietro questi profili, forse “account pubblicitari” o scienziate desiderose di scoprire nuovi percorsi neurali all’interno del cervello della categoria n.1, o  semplicemente scoprire un cervello.
  9. Chi lascia le virgole a casa: ” Mi è successa una cosa terribile in pratica ieri sono andata dal parrucchiere per tagliarmi i capelli ma ha sbagliato taglio dopo avermeli lavati poi per fortuna ha rimediato altrimenti stasera non potevo uscire per fortuna mio marito mi ama sempre anche con i capelli corti perchè è una persona speciale poi siamo andati a mangiare da nonna la polenta con  il formaggio mio fratello ci ha raggiunto era il suo compleanno”. Vaccino: Vado a mangiare, nonna!  Vado a mangiare nonna! Armati di pazienza, le virgole sono importanti. Potrebbero salvare la nonna.
  10. Il diffusore di conversazioni FALSE: Ne siamo totalmente invasi. Non mi riferisco alle bufale o alle false notizie. Parlo di una cosa ancora più meschina, ma diffusa, accettata. I dialoghi finti. Quelli di WhatsApp che addirittura si creano con un’applicazione. In genere questi individui basano tutta l’attività della propria pagina su questi finti dialoghi. La cosa più sconcertante è che alle persone, nonostante sappiano che si tratta di un fake, piace e queste pagine hanno migliaia di fan.  Vaccino: ignorate queste pagine e diffondete il bello, il vero e il profondo.

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About Timido Loquace

Ho un lavoro fatto di numeri che mi rende grigio. Cerco di colorarmi scrivendo della vita.

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