Temptation Island

Tempo fa, in quel periodo di transizione fra la laurea e il primo lavoro sottopagato, con le ultime vacanze della mia vita durate tre mesi, mi appassionai ad una serie tv: Dexter.

Dexter, dipendente della scientifica è affetto da un disturbo omicida che lo costringe ad uccidere per appagarsi. Ha un codice, uccide soltanto chi se lo merita. Assassini e stupratori seriali sfuggiti alla giustizia, impuniti. Li cerca su Internet, sui database della polizia, poi cerca delle prove, deve essere certo della loro colpevolezza. E poi ristabilisce l’ordine.

In genere è un colpo netto nel petto, dopo averli immobilizzati su un tavolo con della carta trasparente, quella che usi per il pollo.

Ecco, vorrei suggerire a Dexter di occuparsi anche delle persone che guardano TEMPTATION ISLAND.

Tua madre ti ha fatto studiare, per Dio! I tuoi genitori non sono andati in vacanza quell’anno per pagarti la prima retta e tu li ricambi così?

Secondo te come cazzo potrà andare a finire fra due gnocchi che già sono in crisi e si separano per andare su un’isola piena di fighe per lui e fighi per lei?
Probabilmente nascerà una profonda amicizia fondata sul rispetto e il rapporto di coppia si consoliderá.

Non senti i tuoi neuroni suicidarsi? Non li senti gli autori di tutti i libri intelligenti che hai letto? Non lo senti Piero Angela che ti dice di fermarti?? Non senti la voce narrante dei documentari sulla savana che guardavi da bambino?

Lo vuoi un consiglio?

Guarda un porno, dura 10 minuti e ti risparmi le prime 15 puntate.

#Torniamointelligenti

About Timido Loquace

Ho un lavoro fatto di numeri che mi rende grigio. Cerco di colorarmi scrivendo della vita.

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