La Farmacia

Il terzo mistero di Fatima per me rimane il fatto che prima di te in farmacia ci sia sempre la classica signora che compra medicine al chilo con una lista pari a quella di una spesa settimanale di un campo scout.

Chiede consulenze, pareri e opinioni sui dosaggi, denigrando così l’utilità del prezioso foglio informativo, in cui ti imbatti sempre quando apri il lato sbagliato della tachipirina.

Terminati i consigli si inizia a parlare della nonna che non sta bene e dell’altra, la Maria che purtroppo è morta, e lo fa con quella voglia di confidarsi che neanche una parrucchiera appena liberata da una prigionia solitaria di 3 anni avrebbe.

Ovviamente l’ultima medicina richiesta non è a portata di mano, ma nell’armadio di Narnia, tra la strega e il leone.

Si è fatta sera e quando l’aria condizionata della farmacia ti costringe ormai ad una sorta di semiparalisi facciale arriva il tuo turno.

Nel mentre hai dovuto rivedere la tua lista per via dei danni causati di cui al punto precedente.

Chiedi ciò che ti serve e tutta questa logorante attesa viene ripagata da quel momento magico che non dura piú di cinque secondi:

La farmacista prende la tua scatolina e la incarta con quel movimento veloce, così naturale che causa quel fruscio piacevole all’udito. La perfezione in un unico movimento.

Ps: comprare la foto del pachettino senza scritte costava troppo. Accontentatevi..

About Timido Loquace

Ho un lavoro fatto di numeri che mi rende grigio. Cerco di colorarmi scrivendo della vita.

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